Innanzitutto il comunicato stampa della Agenzia delle Entrate di Venezia a seguito dele verifiche effettuate a Cortina d’Ampezzo a Capodanno. Niente di nuovo per carità, scoperchiato tutto il campionario di ignobili incongruenze e vecchi trucchi che tutti conosciamo benissimo. Per non dimenticare, poi ecco le reazioni all’operazione di verifica:
Il sindaco Andrea Franceschi aveva parlato di «operazione mediatica», aggiungendo che «non c’è rispetto del lavoro se si va a controllare carte e registri nei giorni in cui alberghi e bar sono sotto pressione». Aveva rincarato la dose l’ex sottosegretario Daniela Santanchè, abituale ospite della Regina delle Dolomiti: «Non trovo giusto colpire Cortina che è un simbolo del nostro turismo per fare controlli fiscali». Dello stesso parere Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera: «Controlli a tappeto sull’intera area perché presumibilmente popolata in queste vacanze da ricchi, sono del tutto inaccettabili e chiaramente ispirate a una concezione ideologica del controllo fiscale». [Corriere.it]
Che altro dire? Viene da chiedersi se Cortina è diventata nota loaclità sciistica popolata da vip solo quest’anno o cosa stessero facendo l’anno scorso di questi tempi i funzionari dell’Agenzia delle Entrate. Se però questo è un nuovo inizio ed un nuovo approccio alla quotidiana presa in giro che ogni giorno viviamo sotto i nostri occhi allora meglio tardi che mai. Diciamo che quest’anno Cortina incontra…qualche difficoltà.
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