La Monarchia delle Banane

"Il pubblico è un bambino di undici anni, neppure tanto intelligente". S.B.

Cronache dalla crisi economica italiana #3 – corteo #7ott, #Ferrara, #riforme

Sono le 12.30, mio figlio è in corteo.
E’ il suo primo corteo e sono preoccupato. Forse sto semplicemente invecchiando, però da una parte trovo sacrosanto che partecipi alla protesta contro i colpi di machete all’istruzione pubblica, dall’altra un pò la febbre da”indignados” un pò 17 anni di deprimente berlusconismo rischiano di accendere facilmente la miccia degli scontri. Anche perchè se professori e studenti hanno il diritto di protestare, anche i poliziotti hanno i loro sacrosanti motivi per non essere tranquilli. L’immagine che mi viene in mente è di Berlusconi sull’aereo per Mosca verso la festa di compleanno di Putin, mentre professori, sudenti e poliziotti si fonteggiano, in due opposte fazioni ma con gli stessi identici problemi.

Sono le 14, guardo gli ascolti TV di ieri.
Sono contento che Piazza Pulita di Formigli sia andato bene (1 milione e mezzo di spettatori), il ragazzo si farà, ha avuto buoni maestri ed ha una discreta faccia tosta. E’ l’ennesima conferma che il talk d’attualità bisogna saperlo fare. Spulciando leggo che Radio Londra non sta andando granche bene, e che quindi viene spostata alle 14. Mi vengono in mente 2 cose. 1) per Ferrara valgono le regole del mercato televisivo (fai flop? spostato o soppresso), mentre Minzolini ed il suo TG privato sono inattaccabili.  2) Radio Londra ieri ha fatto 4,3 milioni di spettatori che sono evidentemente pochi a quell’ora ma sono veramente troppi per 5 minuti di sviolinate farneticanti. Chi siete? Davvero resitete per 5 interi minuti?

Sono le 15, a volte lo faccio, guardo il sito de Il Giornale.
Non so perchè lo faccio, ci penserò e cercherò di darmi una spiegazione. Leggo che per il Premier il governo è un fardello, ma solo per noi non arretra di un millimentro, non ci abbandonerebbe mai. In particolare c’è una frase che mi colpisce, che leggo dal sito online del quotidiano di famiglia: Berlusconi spinge sulle riforme e attacca l’opposizione. Quante volte l’abbiamo sentita questa frase in tutti questi anni? E quante volte l’hanno scritta i giornalisti di famiglia? Possibile che chi scrive questa frase da anni, sempre uguale, senza aver visto uno straccio di riforma (eh no, i tagli travestiti da riforma non valgono) non si senta ridicolo almeno per un momento?

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