La Monarchia delle Banane

"Il pubblico è un bambino di undici anni, neppure tanto intelligente". S.B.

L’altro Capodanno: cominciare il 2012 affrontando l’emergenza Lavoro

Registro con una certa rabbia i soliti morti (pochi per fortuna) ed un centinaio di feriti a causa dei botti per festeggiare (?) il nuovo anno. Mentre in allegria esplodevano appartamenti e saltavano pezzi di mano, c’era chi aveva ben altro a cui pensare ieri sera.

Le lavoratrici del gruppo OMSA , che chiude in Italia per aprire in Serbia, licenziate con un fax.

I lavoratori del quotidiano Liberazione, spazzati via dalla fine dei finanziamenti statali all’editoria.

I lavoratori Servirail Italia (ex Wagon Lits) e Rsi   che Trenitalia ritiene non più utili e licenzia.

Sono solo alcuni, forse i più eclatanti modi in cui la crisi si è manifestata in questa fine d’anno. E la loro eterogeneità rende inapplicabile il semplice espediente per spiegare la crisi, cioè quello di guardare ad Oriente.

Questi tre casi ci dicono 3 cose sulla crisi che non è possibile ignorare:

  • la concorrenza “socialmente sleale” è ovunque, non solo in Cina. E’ sufficiente che ci sia un tenore di vita di un ordine di grandezza inferiore al nostro ed abbastanza disperazione da giustificare ed accettare il lavoro come sfruttamento
  • ci sono servizi e settori produttivi che affondano le loro radici in un’altra Italia. Voltare pagina è necessario e doveroso, ma la  tentazione è quella di sbarazzarsi con troppa fretta dei costi della politica e del suo indotto, al punto da punire in modo pesante solo l’anello debole di quel sistema: dietro le Province, i quotidiani di partito, le mense del Senato ci sono ovviamente politici e ricche consulenze, ma anche famiglie che vivono di lavoro dipendente
  • è la concorrenza, bellezza. Nel nome delle liberalizzazioni e di una maggiore concorrenza, si celebra una truffa colossale. Trenitalia si appresta a contrastare l’ingresso del primo vero competitor, ed allora via con le ristrutturazioni e le riorganizzazioni, ma in una direzione che non ha nulla a che vedere con il miglioramento complessivo del servizio bensì come al solito nel migioramento del conto economico. Ma voi, quando vi lamentate dei servizi ferroviari, reclamate una classe Executive con cinema on demand o bagni puliti per i viaggiatori di tutte le classi?

Purtroppo su nessuno di questi temi si intravvede un intervento, ma ragionamenti sul mercato del lavoro ancora a quote elevatissime, troppo lontane da questioni che attengono alla sopravvivenza quotidiana. Se non ci farà di tutto per tenere insieme le proposte per il futuro del lavoro e misure urgenti e mirate per salvare ciò che resta del presente, ci aspettano anni durissimi.

Annunci

Archiviato in:Osservazioni, , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: