La Monarchia delle Banane

"Il pubblico è un bambino di undici anni, neppure tanto intelligente". S.B.

Sanremo nella morsa tra la Guardia di Finanza e le prediche di Celentano (49,7% di share)

Aggiornamento (dal sito davidemaggio.it)

La prima serata del Festival di Sanremo 2012, presentato da Gianni Morandi (con l’intervento di un’ora circa di Adriano Celentano) ha raggiunto il 48.50% pari a 14.378.000 spettatori nella prima parte (terminata alle 23.33) mentre nella seconda i telespettatori sono stati 8.451.000 con uno share del 55.23% (la media tra le due parti sfiora il 50%, precisamente il 49.70%)

Criticato per il cachet. Preventivamente preso in giro per le famose pause e per il tono da predicatore. Attaccato nelle scorse settimane da Aldo Grasso sul Corriere, e non solo da lui. Nonostante tutto questo, atteso come un evento, come un probabile momento cult televisivo. E così è stato.

Certo, ieri era la prima serata di Sanremo, il Festival della canzone, quindi una intemerata così lunga poteva far perdere allo spettatore di passaggio la percezione del tempo e dello spazio. Però c’è stato sicuramente chi, come me, non ha ascoltato le canzoni ma ha beccato con un pò di fortuna l’inizio del sermone e non si è staccato più.

I contenuti lasciano il tempo che trovano. Tanto cattolicesimo, ma critico, tanto pacifismo, tanta ecologia. Ma soprattutto tanti giudizi, sulle questioni più disparate.

L’Avvenire e Famiglia Cristiana sono da chiudere, Don Gallo va bene.

Aldo Grasso è un deficiente, Santoro no, anzi.

Il Popolo non è più sovrano, la Consulta ha calpestato la Costituzione.

Pausa: Prisincolinesinannciusol, alright!

I Greci soffrono, Merkel e Sarkozy sono dei ricattatori e trafficanti d’armi.

Cristiani e Musulmani sono la coppia più bella del mondo, ci dispiace per gli altri.

Era esattamente ciò che ci si aspettava? Io direi proprio di si: che sarebbe stata una predica era scontato, c’era solo l’imbarazzo della scelta su quali argomenti Celentano avrebbe puntato. E d’altra parte che per Sanremo non sarebbe stata una gran serata lo si era capito già qualche ora prima, visto che la Guardia di Finanza ha pensato (bravi!) di approfittare del consueto afflusso di turisti, giornalisti ed addetti ai lavori che in questi giorni affolleranno alberghi e ristoranti, per fare qualche controllo. Quando poi è apparso Pupo a fare da spalla a Celentano, lì è stato chiaro a tutti che non c’era via di scampo, si trattava solo di subire.

Annunci

Archiviato in:Osservazioni, , , , , , ,

2 Responses

  1. Il mio divertimento più grande è stato leggere in contemporanea il blog di Castaldo e Assante su Repubblica. Il sermone di Celentano e la piccola sceneggiata con Pupo & company hanno assunto tutta un’altra valenza… ma io non amo particolarmente il molleggiato 🙂

    • mondeban ha detto:

      Come te (e moltissimi altri) l’ho seguito su 2 livelli: in diretta in TV e su Twitter. Devo dire che è stata una esperienza di condivisione di disagio collettivo molto divertente. Ammetto che se stasera il Predicatore si ripresenta, non me lo perdo…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: