La Monarchia delle Banane

"Il pubblico è un bambino di undici anni, neppure tanto intelligente". S.B.

Riforma dell’Articolo 18 – Ottima…ma per periodi di vacche grasse

LICENZIAMENTI DISCRIMINATORI
Nel merito nulla cambia, ma si amplia il perimetro di applicabilità. La Fornero ha sottolineato in modo particolare questo aspetto: i licenziamenti discriminatori sono nulli, non esistono. Per enfatizzare il passo avanti verso i sindacati ha fortemente sottolineato l’applicabilità del reintegro anche alle aziende con meno di 15 dipendenti.

LICENZIAMENTI PER MOTIVI DISCIPLINARI
Oggi, per essere chiari, non è vietato per legge il licenziamento per motivi disciplinari, solo che se un giudice verifica e stabilisce che il licenziamento era stato illegittimo (senza giusta causa)  ordina il reintegro del lavoratore. Nella proposta Fornero, nei casi di licenziamento per motivi disciplinari è il giudice a decidere tra il reintegro “nei casi gravi” o l’indennizzo. Quest’ultimo potrà essere erogato fino a un massimo di 27 mensilità tenendo conto dell’anzianità del lavoratore.

LICENZIAMENTI PER MOTIVI ECONOMICI
Per i licenziamenti per motivi economici, nel caso si finisca in tribunale,  è invece previsto solo un risarcimento che potrà essere da un minimo di 15 mensilità fino a un massimo di 27 dell’ultima retribuzione.  Colpiscono particolarmente, in attesa di vedere le norme nero su bianco, 2 cose:

  1. Manca l’obbligo per le aziende di dimostrare in modo oggettivo lo stato di crisi. In Spagna Rajoy ha vincolato questa possibilità alla presenza di 3 trimestri consecutivi in passivo.
  2. Manca un deterrente per impedire che uno stato di crisi diventi un pretesto per licenziare i dipendenti con un criterio ed assumerne subito dopo altrettanti con un altro criterio.

E’ presto per giudicare in assenza del testo scritto e, soprattutto, in vista del passaggio parlamentare (a meno che il Governo non opti clamorosamente per un Decreto Legge). Però è innegabile che quello che è stata presentata è una riforma che stravolge il complesso di tutele contro i licenziamenti arbitrari, spostando l’accento sul fattore economico. In un periodo di crisi come questo, il pericolo è che improvvisamente migliaia di lavoratori più deboli o svantaggiosi per le aziende (per età o per reddito) si ritrovino con un indennizzo che rischia di non coprire il periodo necessario alla ricerca di un nuovo lavoro. Magari si poteva tenere pronta questa riforma per quando saremo usciti dalla crisi, sarebbe stata una ottima riforma.

 

Annunci

Archiviato in:Osservazioni, , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: